Al via "RAEE Urban Mining": Ambiente S.p.A. ed E-Cycle portano le "miniere urbane" nelle scuole di Pescara
Presentato questa mattina al Liceo Classico d'Annunzio il nuovo progetto di sensibilizzazione e raccolta dei piccoli rifiuti elettronici. In arrivo nuovi punti di raccolta in città e negli istituti scolastici.
Pescara, 27 gennaio 2026 - Liceo Classico d'Annunzio
Trasformare i rifiuti in risorse, partendo dall'educazione delle giovani generazioni. È questo l'obiettivo di "RAEE Urban Mining - Le Miniere Urbane di RAEE", il progetto presentato questa mattina presso l'Aula Magna del Liceo Classico "G. d'Annunzio" di Pescara.
L'iniziativa è ideata, gestita e interamente finanziata dal Consorzio E-Cycle, realtà con sede a Pescara rappresentata dall'Amministratore Dott. Ottavio Saia, e vede Ambiente SpA nel ruolo di partner strategico e operativo per la logistica e la gestione dei rifiuti.
La conferenza e la formazione
Alla conferenza stampa hanno partecipato il Presidente di Ambiente, Ricardo Chiavaroli, l'Amministratore di E-Cycle, Ottavio Saia, il Prof. Andrea Conte, la Dirigente Scolastica Antonella Sanvitale e Michele Manigrasso di Legambiente.
Subito dopo la presentazione, si è tenuto il primo incontro formativo con gli studenti, curato da Legambiente, per spiegare l'importanza di non disperdere nell'ambiente smartphone, caricabatterie e piccoli elettrodomestici.
Il ruolo di Ambiente SpA: logistica e nuovi punti di raccolta
Ambiente S.p.A. ha curato la fase di contatto con le scuole secondarie superiori del territorio e gestirà la parte operativa del progetto: dal posizionamento dei contenitori al ritiro puntuale dei materiali conferiti.
Durante il suo intervento, il Presidente Ricardo Chiavaroli ha sottolineato i risultati già raggiunti e gli obiettivi futuri:
«Negli ultimi anni abbiamo consolidato un risultato importante, raccogliendo oltre 300 tonnellate di RAEE all'anno. Un dato significativo è la crescita nella raccolta dei piccoli RAEE (R4), passata nell'ultimo anno da 84 a 96 tonnellate.
Il progetto non si limita alla logistica: l'obiettivo è quello di sfruttare le "miniere urbane" delle nostre città. I dispositivi elettronici dismessi sono ricchi di materiali strategici come oro, rame e terre rare. Recuperarli significa ridurre la dipendenza dalle importazioni estere e l'impatto ambientale delle estrazioni. In questo scenario, gli studenti diventano i veri "ambasciatori della sostenibilità", portando la cultura dell'economia circolare dalle aule scolastiche direttamente nelle case delle famiglie pescaresi, grazie alla sinergia tra Ambiente S.p.A., Comune, CdC RAEE ed Ecolight.»
Già oggi è possibile conferire questi preziosi rifuti presso la nostra “ricicleria” di Via Fiora e nel nostro centro di raccolta comunale di Via Prati e per facilitare il conferimento da parte dei cittadini, Ambiente S.p.A. attiverà a breve nuovi contenitori dedicati in punti strategici della città:
- Viale Pepe (presso l'eco-piazzola);
- Via Pasolini (presso l'eco-piazzola);
- Stazione Pescara Centrale FS: un punto di raccolta nel sottopassaggio accanto all'ingresso, frutto di una collaborazione con RFI (Rete Ferroviaria Italiana).
Inoltre, nei prossimi mesi, verranno installati punti di raccolta all'interno di tutte le scuole superiori aderenti e presso l'Università, permettendo a studenti e personale di conferire comodamente i propri piccoli RAEE.
Un progetto di Economia Circolare
Il progetto "RAEE Urban Mining" nasce per contrastare l'abitudine di accumulare vecchi dispositivi nei cassetti o gettarli nell'indifferenziato. Come ricordato dal Consorzio E-Cycle, ogni anno nel mondo si producono 54 milioni di tonnellate di RAEE. Recuperare le materie prime da questi dispositivi significa ridurre l'estrazione di nuove risorse e proteggere l'ambiente da sostanze inquinanti.
Rassegna Video
Di seguito i servizi televisivi e i video relativi alla presentazione odierna:
Video di presentazione E-Cycle