Decoro urbano, al via il riposizionamento dei cestini gettacarte a Pescara

Decoro urbano, al via il riposizionamento dei cestini gettacarte a Pescara

Al via le prime operazioni di sostituzione sulla riviera sud

Sono iniziate nella mattina di mercoledì 29 aprile, sulla riviera sud di Pescara, le prime operazioni di riposizionamento dei cestini gettacarte dell’arredo urbano. L’intervento riguarda un primo lotto di circa 30 cestini e rappresenta l’avvio concreto di un progetto più ampio di mappatura, analisi e redistribuzione dei contenitori presenti sul territorio cittadino.

Il lavoro, promosso da Ambiente SpA, nasce con l’obiettivo di migliorare il decoro della città attraverso una gestione più ordinata e razionale dei cestini. Ogni contenitore è stato fotografato, geolocalizzato e identificato univocamente, così da costruire una base dati precisa e aggiornata sulla quale programmare gli interventi di riposizionamento.

La redistribuzione terrà conto delle caratteristiche delle diverse aree urbane, del grado di frequentazione e antropizzazione delle zone e della distanza ottimale tra un cestino e l’altro. In questo modo sarà possibile collocare i contenitori dove risultano più utili, evitando concentrazioni non necessarie e garantendo una copertura più efficace degli spazi pubblici.

Dopo la riviera sud, la prossima settimana le attività interesseranno anche la riviera nord. Successivamente il progetto sarà esteso in maniera progressiva alle altre zone della città, seguendo lo stesso metodo di analisi e riposizionamento.

L’iniziativa, fortemente voluta dal Direttore Generale Marco Molisani e coordinata dal Direttore della Programmazione Strategica e dell’Innovazione Roberto Torricella, punta a rendere più semplice il corretto conferimento dei piccoli rifiuti da parte di cittadini, turisti e frequentatori della città, contribuendo al mantenimento del decoro urbano e a una migliore fruibilità degli spazi pubblici.

Con questo intervento, come afferma il Presidente Ricardo Chiavaroli, Ambiente conferma il proprio impegno per una gestione del servizio sempre più basata su dati e rilevazioni puntuali oltre che da strumenti operativi in grado di rispondere in modo concreto alle esigenze del territorio.